di Redazione – La vicenda Chiarenza – Pulvirenti non si chiuderà tanto in fretta. Lo abbiamo detto mesi fa, lo ripetiamo
adesso. I riflettori si spengono per un pò e poi si riaccendono improvvisamente, senza preavviso. Ha fatto scalpore la notizia della 27°edizione della “Giornata di Fraternità della Strada”, istituita da Mondo X, con la benedizione ai convenuti da parte di Mon. Carlo Chiarenza a Milano.
Una notizia, resa nota oggi dal mondo del web, ma a renderla clamorosa è la data a cui si riferisce: il 24 maggio. Poco, pochissmo tempo dopo la conferenza stampa d’accusa di Teo Pulvirenti e dalla fiaccolata organizzata ad Acireale per dire no alla pedofilia. Un gesto che il popolo della rete ha ritenuto essere di cattivo gusto: il sacerdote accusato di pedofilia era stato inviato dal suo Vescovo Antonino Raspanti a meditare nel silenzio.
Così recitava un comunicato stampa ufficiale della Diocesi di Acireale. Le immagini che lo ritraggono in pompa magna, circondato da autorità civili e militari della regione Lombardia poco si sposano con il concetto di meditazione a nostro avviso. Attenzione, Chiarenza è un cittadino italiano, e un sacerdote; con una grave accusa da cui dovrà difendersi, ma pur sempre un uomo libero. Non si contesta quindi la legittimità delle azioni, semmai il dibattito verte sull’opportunità di certe scelte dopo la bufera che l’ha colpito.
Dice di essere innocente e che proverà a tutti che Pulvirenti mente, magari ci riuscirà ma nel frattempo chi s’è sentito colpito da questa sporca storia gradirebbe meno sfrontatezza. Ma Chiarenza evidentemente la pensa in modo diverso e non fa nulla per nasconderlo. In città circolerebbe la voce di un suo imminente ritorno, forse già nelle prossime ore.
Domani è il giorno del 44° anno di sacerdozio e Chiarenza pare sia intenzionato a festeggiare assieme ai suoi fedelissimi, quelli che non gli hanno mai voltato le spalle. Tutto lecito, per carità, nessun reato commesso.
Ripetiamo, Chiarenza è un uomo libero di muoversi sul territorio nazionale. Ma non ci stancheremo mai di affermare che certe volte un pizzico di buon gusto non farebbe male. Ed intanto la Diocesi di Acireale che fa? Ci piacerebbe tanto saperlo.
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Cos’è successo? sono calati i clic nei google ads? Non è così che si “riaccendono i riflettori” su una brutta faccenda.
Adesso la clamorosa notizia è che l’accusato non si è chiuso in casa ingoiando la chiave e facendo penitenza e digiuno per un anno intero ma che si è permesso il lusso di presenziare ad una funzione liturgica alla quale, fin tanto che non esiste una condanna, avrebbe tutta la libertà di partecipare.
Se non è questo giornalismo di bassa qualità…
Anonimamente Vostro
Clayton
Chi si rivede? Il caro Clayton, quello che scrive sempre sotto copertura perchè non ha il coraggio di metterci la faccia. Chissà poi perchè? Forse non può rivelare la vera identità, o forse non crede in quello che scrive? Fatti suoi. In merito al giornalismo di basso livello non risponderò, è un giudizio invalidato dal suo stesso scrivere in incognito. Legga l’articolo, lo legga bene. Noi parliamo di buon gusto, di opportunità, di scegliere un profilo basso dopo essere stati accusati di un reato tanto grave come la PEDOFILIA. Oppure lei non lo ritiene tanto grave? Chiarenza avrà il diritto di difendersi e oggi è un uomo libero, non gli si contesta questo, ma la saggezza di certe scelte. Come di tante altre…Ora vada a riferire, si faccia scrivere un nuovo commento e poi torni col suo bel cappuccio calato sul viso.
Clayton ha mangiato bene ieri sera alla cena di Cassone?, le faccio una domanda: perché ufficialmente Carlo Chiarenza è a meditare e a riflettere mentre concretamente dice messa all'ombra della Madonnina,(a Milano) contrariamente a quanto comunicato dal Vescovo di Acireale mons. Nino Raspanti? La comunità ha il diritto di essere informata o di essere tenuta all'oscuro visto che il caso Pulvirenti Chiarenza ha scioccato tutti, dai laici ai religiosi? Durante l'accertamento dei fatti, negli ambiti penali e canonici, è opportuno che un sacerdote continui a proferire omelie senza avere il rispetto, perché di questo si tratta, per l'intera vicenda che suo malgrado l'ha investito?
non ha subito condanne quindi è ancora un sacerdote in "esercizio", tra l'altro ancora titolare della Basilica San Sebastiano. Non vedo quale sia lo scandalo ne tantomeno cosa in contrasto ai comunicati di Mons. Raspanti.
Il suo allontanamento non è una punizione ma una forma di tutela nei suoi confronti, in attesa che si chiariscano i fatti.
Angelo, condivido quanto hai scritto… ma non capisco perché non mi esce il pulsante "condividi"…
quello che stupisce è proprio questo: e' ancora titolare della Basilica, una delle chiese + importanti della Diocesi.
e lo sarà ancora. Poichè nessuna condanna di tribunale civile o ecclesiastico si abbatterà su Mons. Chiarenza. Non esiste motivo per la sua rimozione.
Vero è quanto dice Leo, nei modi corretti della dialettica, ma molti credenti della Chiesa di Acireale non sono sereni nel sapere che quella "registrazione integrale" e le altre "confessioni" tenute riservate… non contino per le autorità ecclesiastiche… Si aspettano i tempi lunghi della giustizia penale… Ma gli interventi degli organi preposti nella Chiesa tardano ad arrivare, perché?
"il sacerdote accusato di pedofilia era stato inviato dal suo Vescovo Antonino Raspanti a meditare nel silenzio " a Milano, a benedire i CC e Polizia non mi sembra tanto in silenzio….!
Mi chiedo: se una registrazione pubblicata fuoi i termini di prescrizione e fatta in violazione alle norme sulla privacy non potrà sortire effetti penali, dove sono le altre denunce degli altri abusati? La storia si chiuderà cosi, a meno che non vengano fuori altre cose…
Il Vescovo sa tutto,anche altre storie….e so x certo che ha trasmesso tutto a Roma, ma forse resteranno solo storie, visto come stanno andando le cose.Adesso aspettiamoci pure la predica di questo soggetto durante i festeggiamenti di San Sebastiano. Leo perchè non torna in Basilica allora?cosa aspettano?
tornerà prima della "pensione"….
la privacy in italia vale a seconda delle persone: berlusconi si,napolitano no,formigoni si,vendola no,chiarenza è ovviamente fra i no,per varie ragioni!!! Per fortuna non ho figli (spero ancora x poco) e nemmeno nipoti che frequentano attivamente la Chiesa,almeno non corro il rischio di incontrarli al bar con il Decano della Basilica……….ogni riferimento è puramente casuale….!
Evidentemente la Chiesa sceglie di coprire e non scoprire la pentola dei tanti misteri che da Secoli la nutrono….
Leo, il vescovo gli ha imposto la meditazione lontano the Acireale… Meditazione, no gozzoviglio. In attesa di conoscere la decisione dei giudici canonici sarebbe stato quanto meno delicato evitare certe manifestazioni di "forza". Una caduta di stile, verticale. L'accusa è di pedofilia, presunta sino a prova contraria, ed è proprio in virtù di ciò che evitare di mostrarsi con l'abito talare che forse non merita di vestire sarebbe stato opportuno. Almeno sino a prova contraria. Predicare bene, razzolare male è una delle costanti di un certo clero. E nella bigotta, magnaccia e puttanoide Acireale ci si indigna a fasi alterne e a seconda delle convenienze!
….L'obbligo di obbedienza è totale nella Chiesa. Per il Don evidentemente non è così. Ed io sono alquanto disturbato the tutto ciò, rafforzando la mia idea già pessima su parrini e parrinari!
spesso i parrinari sono + pericolosi dei parrini che, per arrivare al loro scopo si vendono figli e/o mogli….
Non metta in campo sofismi di basso livello: la gravità del reato, per la mia morale, meriterebbe pene molto più severe di quelle previste ad oggi.
Non ho MAI difeso Chiarenza anzi, se proprio vuole saperlo, sono profondamente deluso da una persona che prima stimavo moltissimo.
Mi astengo, tuttavia, da questa becera caccia alla strega. Il suo articolo è apertamente fazioso e non suscita nessuna riflessione nel lettore. Presenziare ad UNA cerimonia ufficiale in SEI mesi è adesso un atto di sfrontatezza, di pessimo gusto, di alto profilo(!). L’unico gozzoviglio è quello di “giornalisti” che approfittano, come ormai da costume in Italia, di tali orrende vicende per fare più di 200 visualizzazioni.
La sua curiosità sulla mia identità è unica su una piattaforma come internet e totalmente fuori luogo…dovrebbe sapere cosa significa nickname, no? o si tratta di un’altra caccia alla strega?
Nessuna caccia alle streghe, stia tranquillo. Conosco bene i termini che cita, ma conosco anche il coraggio e chi si cela dietro un “nickname” per lanciare accuse e offese non ne ha neppure un briciolo. La notizia non è solo quella di Milano (anche se il sacerdote era stato inviato a riflettere e non a presenziare a eventi, che sia uno o 1000 poco cambia nella sostanza), ma anche il coraggio di tornare in città a festeggiare coi suoi fedelissimi. Proprio in quella città ferita profondamente dai suoi gesti, ma lui se ne frega e banchetta. L’articolo parla di fatti, documentati da fonti e immagini. Non c’è alcun commento se non l’invito a mantenere un profilo basso. Noi non viviamo di visualizzazioni, non ci cambia nulla averne 100 o 200 in più. Questa era una notizia e l’abbiamo data.