CATANOSO: IL GOVERNO VUOLE CHIUDERE LE SEDI STACCATE DEI TRIBUNALI. UNA FOLLIA
di Redazione – Sezioni staccate del Tribunale: ieri alla Camera sono stati sentiti il rappresentante del Governo e il direttore generale del Ministero della Giustizia. Il Governo insiste nella richiesta di eliminazione di tutte le sezioni distaccate dei Tribunali, mentre i partiti, con diverse sfumature, ritengono che alcune sezioni distaccate dei Tribunali debbano rimanere funzionanti. A giorni l’on. Catanoso incontrerà i rappresentanti della categoria forense:
“Sarebbe molto grave che il Governo nazionale proseguisse nell’intento di cancellare tutti i tribunali presenti nelle città non capoluogo di provincia. Dopo il possibile definanziamento di quella stupenda opera ingegneristica qual è il Ponte sullo Stretto di Messina, questo nuovo passo ci metterebbe nella condizione di non condividere del tutto l’esistenza stessa di questo esecutivo a tempo”
Spiega Catanoso: “Così come dichiarato ieri in Commissione giustizia della Camera dal sottosegretario e dal direttore generale del Ministero, il progetto eliminerebbe tutte le sedi distaccate dei tribunali che invece in questi anni sono stati caposaldo di giustizia e strumento di crescita per la classe dirigente che si occupa della giustizia nel nostro Paese. Fortunatamente tutti i gruppi parlamentari, chi più chi meno, hanno espresso opposizione all’ipotesi. Opposizione che condivido appieno nella sua forma maggiore e nell’impegno di non lesinare energie perché questa follia di questo esecutivo golpista possa essere stoppata. Invito le istituzioni locali, le amministrazioni cittadine, i consigli comunali, ad occuparsi della vicenda, facendo sentire la voce della territorialità e delle professionalità impegnate nel settore. Qualora si mantenessero gli uffici distaccati, per quel che riguarda la Provincia di Catania, ricordo che su proposta del vecchio Governo e attraverso il voto del Csm, era stato stabilito che fossero rimaste operative le sedi di Acireale, Caltagirone e Mascalucia”.
“Per quel che riguarda invece l’Ufficio del Giudice di pace di Acireale, mi sento rassicurato dalle parole del sindaco avv.Nino Garozzo, che ha già chiarito che il Comune farà la propria parte per mantenere ad Acireale l’Ufficio”.
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