MARCEGAGLIA: TRANQUILLI, L’EURO NON E’ IN PERICOLO
L’annuncio che la Bank of England stia studiando un piano su come affrontare un eventuale default dell’euro “aggiunge panico in una situazione in cui non se ne sente il bisogno: occorre invece lavorare per salvare l’euro”.
E’ quanto ha affermato la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, in partenza per Varsavia per un summit delle associazioni imprenditoriali europee dove si cerchera’ di arrivare ad una posizione comune per il supporto e il salvataggio dell’euro.
Incontrando i giornalisti al termine della giunta confindustriale, la Marcegaglia si e’ detta preoccupata per la situazione dell’euro e commentando, in particolare l’allarme della Banca centrale inglese, la numero degli industriali ha affermato che “un’affermazione di questo tipo aumenta il panico in una situazione in cui non ce n’e’ bisogno, occorre invece lavorare per salvare l’euro“.
“Sono in partenza per Varsavia – ha annunciato – dove ci sara’ una riunione delle confindustrie europee dove cercheremo di arrivare ad una posizione comune con le altre associazioni europee a supporto e salvataggio dell’euro che e’ elemento essenziale per il mondo del business”.
“Insisteremo con i colleghi tedeschi e francesi – ha detto la presidente di Confindustria – affinche’ una volta che l’Italia avra’ dimostrato le sue capacita’ di fare riforme e’ essenziale che si rafforzi la Bce e il Fondo salva-Stati perche’ altrimenti l’euro non lo salviamo”.
Parlando poi dei problemi del credito, la numero di viale dell’Astronomia ha riferito che “stamane c’e’ stata una lunga giunta molto partecipata e uno dei temi piu’ sentiti e’ stato proprio il credit crunch soprattutto per le piccole imprese dove c’e’ molta preoccupazione. Diventa fondamentale che il governo faccia subito e bene queste manovre importanti il prossimo 5 dicembre. Pensioni, spostare la pressione fiscale da lavoro e imprese alle proprieta’, liberalizzazioni e privatizzazioni. Questa manovra – ha ribadito – bisogna farla subito e bene. E farla accompagnare da alcuni interventi per la crescita: in particolare aiutare le aziende piccole per il credit crunch. Quindi serve rifinanziamento del Fondo di garanzia e dei confidi”. La stessa Marcegaglia ha poi annunciato una “serie di proposte” che sono gia’ state esposte ieri sera nell’incontro con il ministro dello Sviluppo economico, Carrado Passera.
(AGI)









