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Pubblicato il: mer, lug 6th, 2011

CAMPO CYRANO. L’ ESEMPIO DEL SOGNATORE PER PARLARE DI FUTURO

di Angela Mattoni

Torna Campo Cyrano. Siamo alla terza edizione dell’appuntamento che ormai da tre anni chiama a raccolta centinaia di giovani da tutta Italia che nella splendida cornice sorrentina il 15, 16 e 17 luglio, si troveranno a discutere di attualità, politica, e cultura per immaginare insieme il loro futuro e quello della scuola italiana.  Al centro della scena ‘Cyrano de Bergerac’, inguaribile sognatore nato dalla penna di Rostand, riferimento per le nuove generazioni contro modelli materialisti che oggi infuriano nella società. Il loro motto: “Non la sopporto la gente che non sogna”.

“Campo Cyrano – hanno spiegato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del campo Andrea Moi e Gianfranco Manco responsabili dell’associazione culturale ‘Cyrano’ - si presenta come un’alternativa a quella parte del mondo studentesco manovrata dalle sigle sindacali e che molto spesso tutela la peggior classe docente invece che la scuola delle arti, dei geni e dei talenti. Sulla splendida cornice sorrentina invece, migliaia di ragazzi si confronteranno tra loro. Alla fine dei tre giorni verrà elaborato un documento digitale con le nostre proposte che verrà presentato a settembre al ministro dell’Istruzione”.

Va dato merito a questi ragazzi che con forza e determinazione mettono in piedi questo evento divenuto ormai un appuntamento fisso tra i giovani che hanno voglia di credere in qualcosa di diverso, trasmettere valori sani, primo fra tutti quello di credere nei propri sogni, senza scorciatoie, scommettendo solo sulle proprie capacita. Un’iniziativa che valorizza il patrimonio di risorse dei giovani, in antitesi con l’immagine negativa che molto spesso viene associata agli studenti, spesso strumentalizzati per fini politici e ideologici.  Non ci rimane che augurare a questi ragazzi buona fortuna e sperare che ci siano sempre persone che come loro contribuiscono a costruire in modo sano il futuro della nostra Italia.


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